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Ampliamento di una chiesa, Pantigliate (MI)

 

Committente: Parrocchia di Pantigliate
Luogo: Pantigliate, Milano
Progetto: 2008
Non realizzato

Progetto architettonico: Marco Contini e Claudio Bernardi
Collaboratori: Gianbattista Premi

Tipo di intervento: ampliamento
Caratteristiche funzionali:  ampliamento e adeguamento liturgico di un edificio di culto del XX secolo
Area: 300 mq


L’osservazione delle caratteristiche del luogo, la valutazione delle richieste espresse dalla comunità parrocchiale e dall’amministrazione comunale, hanno portato alla formulazione del progetto di ampliamento con i seguenti obiettivi:

  • salvaguardare le principali caratteristiche dell’edificio esistente, quali l’impianto basilicale a tre
  • navate e il ciclo di dipinti presenti all’interno; valorizzare  l’interno attraverso una più consona distribuzione degli spazi, in modo da  permettere
  • uno svolgimento corretto della liturgia con circa 400 posti a sedere;
  • contribuire ad una ridefinizione degli spazi pubblici  esterni oggi scarsamente relazionati sottolineando la vocazione urbana dell’edificio chiesa.
  • mantenere una continuità visiva fra i nuovi volumi e quelli esistente

Con questi obbiettivi si è stabilito di ampliare l’edificio oltre la zona absidale, con la demolizione dei due corpi bassi laterali e dell’abside stesso.

Con la demolizione dei due volumi laterali, la cui costruzione è comunque posteriore al corpo principale della chiesa, sarà possibile definire, in continuità con i volumi e i percorsi  interni esistenti, un nuovo recinto murario in cui collocare,  lateralmente al presbiterio, due zone per l’assemblea dei fedeli, che in tal modo si svilupperà secondo uno schema a croce latina con il presbiterio al centro.

Con questo schema planimetrico le navate dell’attuale chiesa riprendono la loro originaria funzione:  i fedeli seduti nella parte centrale alta e il percorso di distribuzione nelle due navate laterali più basse.

Il nuovo transetto, al quale si accede attraverso i due percorsi laterali, si completa con uno spazio absidale “aperto” caratterizzato da un piccolo giardino al cui fianco si collocano sacrestia e deposito.

Liberando il fronte est dalle recinzioni esistenti è possibile prevedere un percorso pedonale tangente ai volumi della chiesa, questo percorso attraversando il vecchio muro del mulino condurrà agli spazi pubblici a verde attrezzato oggi in costruzione.